Dalla Valpolicella esempi virtuosi per il benessere dei nostri amici a quattro zampe: l’assessora, l’avvocata e la veterinaria
Nella raccolta poetica “I trentatré nomi di Dio” ci sono il mare, il rumore della sorgente, la fiamma rossa, la buona terra, il silenzio e la ‘donna – dei – cani’. Lo spirito dell’esistenza è nei 32 componimenti (e un disegno) che la scrittrice Marguerite Yourcenar elencò con somma grazia cogliendo l’incanto dell’infinitamente piccolo e del suo opposto. Compare nella lista anche la donna – dei – cani, scritta così, con due trattini fra tre parole, quasi a sottolineare la cura di creature che ci legano profondamente alla vita e al suo mistero.
Le donne dei cani, e dei gatti, sono vicine a noi, eccole: Cristina Squaranti, veterinaria che segue con immenso amore e grande competenza 25 cani, quasi tutti accolti, dopo abbandoni e maltrattamenti, nella sua modernissima struttura, unica in Italia, immersa nel verde di Negrar di Valpolicella, sulle colline veronesi, dotata di ogni comfort; Chiara Sette, vicepresidente dell’Enpa, sezione scaligera, avvocata che da anni si batte per la tutela degli animali; Maddalena Marta Maria Maistri, assessora con delega alla Sostenibilità, tra cui il benessere dei nostri amici a quattro zampe, sempre nel Comune di Negrar.


Tra le tante battaglie che ciascuna di loro intraprende a difesa di cani e gatti c’è anche quella contro il randagismo, che resta ancora oggi una piaga, soprattutto nel Sud. «Fino al 1991- ricorda Chiara Sette – con la barbara e inefficace pratica della soppressione degli animali si cercava di limitare il randagismo. Poi, con la legge quadro 281, la situazione è cambiata. Il primo modo per contenere il fenomeno è la sterilizzazione, il secondo è l’adozione». Dunque tutela e gestione etica di cani e gatti, grazie anche all’impegno delle associazioni animaliste e delle amministrazioni comunali, tra cui quella di Negrar. Per ridurre il numero degli animali che finiscono sulla strada con conseguenze spesso tragiche, o nei canili, dove possono restare per lunghi, troppi anni, in attesa di chi li accolga in casa, è indispensabile fermare la riproduzione incontrollata, spiega l’avvocata Sette. Come è necessario puntare sulle adozioni consapevoli, prevenendo il rischio degli abbandoni. Dai più recenti dati elaborati dal ministero della Salute, secondo il censimento del 2022, gli ingressi nei canili sanitari in tutta Italia sono 67.567, in quelli rifugio 22.040, mentre i cani restituiti al proprietario toccano quota 20.357, quelli dati in adozione 32.620. I gatti sterilizzati sono 75.787.
L’Enpa è da sempre in prima linea contro il randagismo con campagne di sterilizzazione, adozioni, assistenza, attraverso una rete di volontari, di realtà associative e di professionisti con cui collabora. Fondata da Giuseppe Garibaldi, come spiega Chiara Sette, per combattere i maltrattamenti degli animali da fatica, oggi è la più antica associazione protezionistica.
«Sterilizzare è una scelta etica contro il randagismo, le sofferenze, il sovraffollamento di rifugi, soprattutto di canili e gattili gestiti da persone senza scrupoli», afferma Cristina Squaranti. Che lancia un appello: «Adottate, non acquistate un animale». Formazione e prevenzione restano capisaldi di un cammino ancora lungo per proteggere i nostri pet.
Per questo l’assessora al Benessere animale del comune di Negrar, l’associazione Piro Ma Cogno e il gruppo cinofilo Overdog asd organizzano in Valpolicella una serie di incontri su “Il mondo del cane” (tre appuntamenti gratuiti ad Arbizzano, dal 26 febbraio), il workshop di alta formazione “La natura del cane” (tre date dal 27 febbraio ad Arbizzano e Montecchio di Negrar, ) e un corso di educazione “Io e il mio cane” (da marzo a maggio sempre ad Arbizzano e a Montecchio di Negrar). Per informazioni : www.comune.negrardivalpolicella.vr.it; www.overdog.it
Donatella Vetuli
Gennaio 2026
